sabato 20 giugno 2009

La storia di PINOCCHIO : una mostra itinerante nella nostra scuola

C'era una volta un pezzo di legno...
e c'era un falegname di nome Geppetto...
...che viveva in una povera casa: era il suo laboratorio.

Costruì un burattino di legno e lo chiamò Pinocchio. Una fredda notte Pinocchio si addormentò con i piedi sul caldano e se li bruciò.

Pinocchio, invece di andare a scuola, vendette l'abecedario nuovo per entrare al teatro dei burattini.
Mangiafuoco gli regalò 5 monete d'oro!

Pinocchio incontrò una volpe zoppa e un gatto cieco e con loro cenò all'"Osteria del gambero rosso" .

La notte incontrò due assassini che volevano rubargli le monete d'oro...

...e lo impiccarono al ramo della quercia grande!

Fu salvato dalla bella fata dai capelli turchini che voleva mandarlo a scuola...

...ma Pinocchio partì col suo amico Lucignolo per il paese dei Balocchi...

...e dopo essersi a lungo divertiti i due amici si trasformarono in asinelli!

L'asinello Pinocchio fu venduto ad un circo...
dove si esibiva nel salto del cerchio...

...condotto con la frusta dal cattivo Direttore.
Ma un giorno il povero ciuchino Pinocchio cadde e si azzoppò e fu venduto ad un conciatore che voleva fare un tamburo con la sua pelle.

Il ciuchino Pinocchio fu gettato in mare, con un grande sasso legato alla zampa, per essere affogato; ma, dato che dentro la pelle d'asino, c'era il burattino di legno, Pinocchio nuotò nel mare e al conciatore restò una pelliccia vuota!

Ma il povero burattino fu ingoiato da un terribile pescecane e... nel suo ventre ritrovò il suo babbo Geppetto!

Pinocchio, caricato il suo vecchio babbo sulle spalle, nuotò nel mare e si salvò. Lavorò con impegno e accudì l'anziano Geppetto e...
...un giorno, guardandosi allo specchio vide...
... un bambino vero!

sabato 6 giugno 2009

IL SERPENTE LINGUALUNGA

C’era una volta un serpente che aveva una lingua molto lunga e biforcuta; si chiamava Lingualunga. Stava sempre arrotolato al ramo di un grande albero e, siccome era molto curioso, osservava tutti quelli che passavano di lì.
Un giorno passò un lupo con la lingua penzoloni.
“Perché la tua lingua è lunga così?” chiese il Serpente Lingualunga.
Rispose il lupo: “Perché ho corso tanto per scappare da un cacciatore che mi voleva sparare e adesso ho molta sete!”. E andò al ruscello.


Più tardi passò un camaleonte con la lingua arrotolata.
“Perché la tua lingua è arrotolata così?” chiese il Serpente Lingualunga.
Rispose il camaleonte: “Per catturare facilmente gli insetti: la srotolo e la arrotolo per mangiarli!”. E andò in un cespuglio.


Dopo passò una rana.
“E tu la lingua non ce l’hai?” chiese il Serpente Lingualunga.
Rispose la rana: “Non la puoi vedere perché è velocissima, così posso acchiappare gli insetti che volano sull’acqua!”. E andò allo stagno.

Arrivarono dei bambini che cantavano tutti insieme una strana canzone “Tralalalla lallallà…”. Il Serpente Lingualunga guardò attentamente nella loro bocca per vedere la loro lingua. Non era penzoloni, non era arrotolata, era una lingua… ballerina!
“A cosa serve una lingua così?” chiese il Serpente Lingualunga.
Rispose un bambino: “Serve a parlare con gli amici di tutto il mondo: in italiano, francese, arabo, patois, malgascio, spagnolo, inglese, siciliano, tedesco, cinese e giapponese. Le lingue del mondo sono tantissime!”
“Posso imparare anch’io?” chiese il Serpente Lingualunga.
Risposero i bambini: “Canta con noi e imparerai!”


“Tralalalla lallallà
ciao, bonjour, hello, olà
hoi, akuri, bondzor, salem
noi le lingue imparerem”

Così il Serpente Lingualunga imparò tutte le lingue del mondo.



Con questa storia abbiamo partecipato al concorso "Sulla punta delle lingue" - Festa del libro di Pont Saint Martin...
...ci siamo impegnati molto e...

...abbiamo vinto il 3° premio!

E poi abbiamo vinto il 4° premio per il bozzetto del manifesto
della festa del libro...

...eccolo!

Siamo andati tutti insieme a Pont Saint Martin...

...e abbiamo visto il nostro libro in mezzo a tanti altri.

E abbiamo festeggiato!


sabato 16 maggio 2009

SIAMO IN FINALE !

Abbiamo partecipato al concorso del Politecnico di Milano
"La tecnologia incontra la cultura" con la storia
"Le avventure di Pinocchio" che racconta il nostro lavoro di quest'anno.
E' un concorso aperto alle scuole italiane di ogni ordine e grado.
La giuria ha selezionato 5 opere per ogni settore
che potranno essere votate dal pubblico.

Visitate il sito http://www.policultura.it/ First - tema libero.
Eccoci al lavoro durante la registrazione. Se la narrazione "Le avventure di Pinocchio" vi è piaciuta,
Votate per noi!

mercoledì 6 maggio 2009

FONDIAMO UNA COOPERATIVA SCOLASTICA

Per fondare la nostra cooperativa scolastica abbiamo fatto così. Per prima cosa è venuto a trovarci il Signor Giancarlo che ci ha spiegato le regole.Poi abbiamo proposto il nome della cooperativa e abbiamo votato.
Si chiamerà "LE CARAMELLE".
Abbiamo festeggiato mangiandone una!
Ognuno di noi ha fatto un disegno per fare il LOGO che sarà il simbolo della nostra cooperativa. Poi abbiamo votato...Ecco il nostro LOGO ! Noi bambini siamo tutti i soci fondatori della cooperativa, ma ognuno di noi ha scelto un incarico: presidente, segretario, magazziniere, cassiere...

La segretaria ha preparato il registro delle offerte.I responsabili della raccolta hanno registrato le offerte dei soci fondatoriOgni socio fondatore ha dato un Euro. I genitori e le maestre hanno fatto una libera offerta per essere soci sostenitori.

Infine abbiamo vuotato il salvadanaio per contare il denaro raccolto

E' stato un lavoro complicato per il nostro cassiere!
Con i soldi della nostra cooperativa abbiamo deciso tutti insieme di comprare due palloni nuovi per giocare nel nostro cortile...

... ma ci dobbiamo ricordare che una cooperativa deve fare della beneficienza, cioè aiutare qualcuno meno fortunato di noi.

domenica 3 maggio 2009

PINOCCHIO DIVENTA UN ASINO!

Pinocchio è diventato un asinello! Era partito con il suo amico Lucignolo per andare al Paese dei Balocchi... un paese dove era sempre domenica e non si andava a scuola! Siamo andati a Ville sur Sarre a vedere gli asinelli della nostra compagna Laurenciah
Sono animali mansueti e si lasciano accarezzare! Birillo è il nostro preferito. Papà Lorenzo lo fa uscire dal recinto. Vorremmo portarlo a spasso nel prato, ma lui è un po' testone e non vuole camminare.

Allora proviamo a tirarlo noi. Vediamo chi è più forte!Birillo smette di puntare le zampe e ci segue! I bimbi di Chesallet sono molto forti!
Ora Birillo è stanco e si riposa con i suoi amici.Gli portiamo un po' di fieno......è piuttosto affamato!Ma siamo affamati anche noi: pranziamo tutti insieme.

Parliamo un po' di come vivono gli asini...

Salutiamo l'asino Birillo... sembra proprio Pinocchio, quando al circo si è azzoppato, povero asino Pinocchio!

A scuola lo disegnamo!